Skip to content

Progetto Europeo “Mobilising Community: Join Action to End Poverty”

novembre 29, 2012

Image Image

Nell’ambito del Progetto Europeo “MOBILISING COMMUNITY:JOINT ACTION TO END POVERTY”, finanziato dal Programma Europeo “Europa dei Cittadini” e la Open Society Foundation di Budapest,

l’Associazione AIM di Roma, la Cooperativa Muovimente di Viterbo
in collaborazione con la
Rete Nazionale di Scuole Statali “Educare all’Europa”
ti invitano a partecipare all’evento

“SoliDayrity”
Leggi tutto…

L’Italia segna il passo: 2011, anno Zero della Transizione

giugno 15, 2011

Anno 2011: 4 referendum, 29 milioni di voti, 57% dei votanti, 95% di sì per ribadire la volontà dei cittadini sui beni comuni. L’acqua, il nucleare, la giustizia sono materia del popolo e non dei poteri forti. Un segnale di controtendenza che fa storia, un’Italia che dopo anni di silenzio democratico dà un segno alle democrazie del mondo. Anni in cui all’estero gli osservatori e i singoli cittadini si chiedevano continuamente che fine avessero fatto gli italiani, mentre gli unici segnali forti arrivavano attraverso le voci e le gesta – per così dire – dei fautori di un bizzarro quanto nefasto neoliberismo-reazionario.

Leggi tutto…

Open Space Technology – Intervista a Riccardo Iorio

giugno 2, 2011

Cosa ti ha spinto a fare questo genere di esperienza in Sardegna?

Inizialmente mi avvicinai all’Open Space Technology come co-organizzatore e vidi la potenzialità  di questo metodo. Poco dopo venni a sapere dell’Open Space Learning Exchange con persone di tutta Europa e di tutto il mondo.
La location è stata Cagliari, ed il meeting era composto da persone che già  avevo sentito nominare, in quanto lavorano da tempo e hanno una grande esperienza nell’Open Space.

Leggi tutto…

Referendum del 12 e 13 giugno: 4 si per essere partecipi alle scelte del paese.

maggio 20, 2011

Fonte: http://www.tuttogreen.it/12-giugno-2011-referendum-day/

In occasione del prossimo Referendum Day del 12 Giugno 2011 , ci dovremo esprimere su quattro quesiti.

Di seguito, vi presentiamo in maniera sintetica i quattro referendum abrogativi su cui saremo chiamati ad esprimerci ma prima una DOVEROSA ED IMPORTANTISSIMA PREMESSA:

  • è indispensabile ricordare che, per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum).
  • Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI, ci raccomandiamo, sembra incoerente ma è cosi’, si dice SI all’abolizione del decreto-legge

Leggi tutto…

Le mille facce che indossiamo

marzo 28, 2011

Una faccia tra tante...Tolgo l’ultima delle maschere che ho indossato oggi. Quella dell’uomo-giovane-stanco-dopo-una-giornata-precaria. Metto quella dello scrittore, improvvisato, di testi web. Controllo che le tag del mio articolo siano in linea con gli ultimi trend di ricerca.

Tolgo la voce “Manifestazione” e aggiungo “precariato” e “partecipazione”. Sì, mi sono deciso a parlare di nuovo di questo tema, dopo averlo rifuggito per un po’. E mentre ne scrivo, sembra che alla mia voce si aggiunga un’eco infinita, quella delle voci nelle teste delle migliaia di persone che soffrono di questo male del 2000.

Leggi tutto…

Un week end con Amore e Energia

febbraio 10, 2011

In vista del festival del cambiamento, che si svolgerà a luglio di quest’anno, il PeR (Parco Energie Rinnovabili) ha organizzato, per l’anno 2011, un ricco calendario di incontri tematici (musica dal vivo, teatro, poesia, danza, dibattiti, conferenze, attività di gruppo, workshops formativi, escursioni, laboratori per ragazzi..etc) che avranno luogo prevalentemente durante i week-end.

Leggi tutto…

Report proiezione “Teleaut: Ultima Trasmissione”

novembre 19, 2010

Teleaut

Per prima cosa una premessa: la proiezione del film è stata proposta in forma “privata”  a pochi invitati per poter aprire un discorso di condivisione tra associazioni.

La proiezione di “Teleaut: Ultima Trasmissione” è la concretizzazione di tutte quelle idee legate al cinema indipendente, unica forma che non intermedia con un “produttore” che filtra i contenuti.

Il messaggio principale è una critica/sfogo rispetto alla televisione povera di contenuti e di credibilità ma al tempo stesso culturalmente decostruttiva presentandosi come scatola che comunica e pone l’utente finale in posizione di assimilazione passiva.

All’interno del film è stato analizzato un ulteriore aspetto legato al “mistero” di certe vicende storiche proposte attraverso dei FORMAT televisivi che per sceneggiatura distorgono la realtà di eventi storici a favore delle esigenze televisive e di palisesto.

Leggi tutto…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: