L’Italia segna il passo: 2011, anno Zero della Transizione
Anno 2011: 4 referendum, 29 milioni di voti, 57% dei votanti, 95% di sì per ribadire la volontà dei cittadini sui beni comuni. L’acqua, il nucleare, la giustizia sono materia del popolo e non dei poteri forti. Un segnale di controtendenza che fa storia, un’Italia che dopo anni di silenzio democratico dà un segno alle democrazie del mondo. Anni in cui all’estero gli osservatori e i singoli cittadini si chiedevano continuamente che fine avessero fatto gli italiani, mentre gli unici segnali forti arrivavano attraverso le voci e le gesta – per così dire – dei fautori di un bizzarro quanto nefasto neoliberismo-reazionario.
Open Space Technology – Intervista a Riccardo Iorio
Cosa ti ha spinto a fare questo genere di esperienza in Sardegna?
Inizialmente mi avvicinai all’Open Space Technology come co-organizzatore e vidi la potenzialità di questo metodo. Poco dopo venni a sapere dell’Open Space Learning Exchange con persone di tutta Europa e di tutto il mondo.
La location è stata Cagliari, ed il meeting era composto da persone che già avevo sentito nominare, in quanto lavorano da tempo e hanno una grande esperienza nell’Open Space.
Fonte: http://www.tuttogreen.it/12-giugno-2011-referendum-day/
In occasione del prossimo Referendum Day del 12 Giugno 2011 , ci dovremo esprimere su quattro quesiti.
Di seguito, vi presentiamo in maniera sintetica i quattro referendum abrogativi su cui saremo chiamati ad esprimerci ma prima una DOVEROSA ED IMPORTANTISSIMA PREMESSA:
- è indispensabile ricordare che, per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum).
- Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI, ci raccomandiamo, sembra incoerente ma è cosi’, si dice SI all’abolizione del decreto-legge
Le mille facce che indossiamo
Tolgo l’ultima delle maschere che ho indossato oggi. Quella dell’uomo-giovane-stanco-dopo-una-giornata-precaria. Metto quella dello scrittore, improvvisato, di testi web. Controllo che le tag del mio articolo siano in linea con gli ultimi trend di ricerca.
Tolgo la voce “Manifestazione” e aggiungo “precariato” e “partecipazione”. Sì, mi sono deciso a parlare di nuovo di questo tema, dopo averlo rifuggito per un po’. E mentre ne scrivo, sembra che alla mia voce si aggiunga un’eco infinita, quella delle voci nelle teste delle migliaia di persone che soffrono di questo male del 2000.
Un week end con Amore e Energia
In vista del festival del cambiamento, che si svolgerà a luglio di quest’anno, il PeR (Parco Energie Rinnovabili) ha organizzato, per l’anno 2011, un ricco calendario di incontri tematici (musica dal vivo, teatro, poesia, danza, dibattiti, conferenze, attività di gruppo, workshops formativi, escursioni, laboratori per ragazzi..etc) che avranno luogo prevalentemente durante i week-end.
Report proiezione “Teleaut: Ultima Trasmissione”
Per prima cosa una premessa: la proiezione del film è stata proposta in forma “privata” a pochi invitati per poter aprire un discorso di condivisione tra associazioni.
La proiezione di “Teleaut: Ultima Trasmissione” è la concretizzazione di tutte quelle idee legate al cinema indipendente, unica forma che non intermedia con un “produttore” che filtra i contenuti.
Il messaggio principale è una critica/sfogo rispetto alla televisione povera di contenuti e di credibilità ma al tempo stesso culturalmente decostruttiva presentandosi come scatola che comunica e pone l’utente finale in posizione di assimilazione passiva.
All’interno del film è stato analizzato un ulteriore aspetto legato al “mistero” di certe vicende storiche proposte attraverso dei FORMAT televisivi che per sceneggiatura distorgono la realtà di eventi storici a favore delle esigenze televisive e di palisesto.
Gli Underdog del nostro Diego da San Lorenzo a Rolling Stone!
Chi l’avrebbe detto che il nostro Diego sarebbe riuscito a farsi ascoltare, anzi, a farsi fare domande e dare risposte sensate (o quasi) ad una rivista che solitamente fa lo stesso con artisti come Eddie Vedder dei Pearl Jam che esce in questo numero cartaceo? Scusate ma a me, che sono amante viscerale della band di Seattle, la cosa ha fatto proprio saltare dalla sedia!
- Gli Underdog su Rolling Stone Magazine!
Qui sotto un estratto dell’articolo:
“Niente succede per caso. A volte si esce di casa senza avere una meta precisa. Talvolta si va ad un concerto senza sapere chi sia il gruppo sul palco. Con gli Underdog è successo così. Ed è stato un amore a prima vista. Uno di quegli amori folgoranti che ti fanno mollare tutto per un po’ per seguire la passione. Dopo la prima volta c’è stato infatti un tour assieme, uno di quei di quei viaggi in linea col giornalismo anni 70 descritto bene dal film Almost Famous, con meno belle groupie, jet e alberghi però. A babilonia in bus, come diceva un certo Robert. E dopo si torna cambiati, niente è più come prima.
“Il Sud frana e le mafie se la ridono dal Ponte” – attivisti dell’associazione daSud e della rete nazionale Rigas guardano alla Conferenza di Cancun e srotolano uno striscione da Trinità dei Monti in piazza di Spagna.
(comunicato stampa ass. DaSud onlus)
Con il blitz dei suoi attivisti e lo striscione srotolato da Trinità dei Monti, in piazza di Spagna, nel centro di Roma, con la scritta “Il Sud frana e le mafie se la ridono dal Ponte” parte l’edizione 2010 della Lunga marcia della memoria, l’evento annuale per i diritti e contro le cosche dell’associazione daSud che quest’anno è dedicata ai nuovi linguaggi antimafia, alla libertà di informare e raccontare nel Paese dei misteri, alla richiesta di giustizia per le vittime innocenti delle mafie, alla giustizia ambientale e sociale verso Cancun.
Eravamo in tanti alla manifestazione di ieri, fatta di tante voci diverse, compresenti in un’unica piazza. Anche il palco ha restituito la sensazione di molteplicità, a tratti caotica, del dissenso rispetto alla Legge Bavaglio. Si sono alternati momenti folkloristici, con personaggi rappresentanti di “popoli” e “valigie”, ad altri di notevole spessore politico.





by Salem Una Zanzara a Dicembre – fumetti e pensieri